Compiti con l'AI
Un compito alla volta: i passi, gli strumenti, i rischi.
Rispondere alle mail, riassumere una riunione, preparare un preventivo, scrivere una scheda prodotto: sono i compiti che riempiono le giornate di una piccola azienda, ed è da lì che conviene partire con l'AI.
Ogni pagina prende un compito solo e lo spiega come lo spiegheremmo a un collaboratore: i passi in ordine, gli strumenti che servono (spesso quelli che hai già), quanto tempo chiede davvero la prima volta e i rischi, con il modo per evitarli. Dove un passaggio tocca dati personali o di clienti, lo diciamo chiaramente.
50 pagine, in ordine alfabetico
Analizzare la concorrenza con l'AI, fonti alla mano
Si sceglie un gruppo ristretto di concorrenti e le domande a cui rispondere, si raccolgono siti, recensioni, offerte e pubblicità con la ricerca dell'AI e con fonti pubbliche, e si chiede una tabella di confronto con i rimandi alle fonti. Le conclusioni le trae chi conosce il mercato.
Analizzare le risposte di un sondaggio con l'AI
Si esportano le risposte in un foglio senza dati identificativi, si lasciano i grafici delle domande chiuse al foglio di calcolo e si usa l'AI per le risposte aperte: le raggruppa per temi, conta quante volte ricorrono e sceglie citazioni rappresentative. Poi si controlla un campione a mano.
Analizzare un file Excel con l'AI: come e con cosa
Si prepara un file pulito con una tabella per foglio e intestazioni chiare, lo si carica in un assistente che sa eseguire calcoli sui dati o si usa l'AI integrata in Excel o Fogli Google, e si fanno domande precise. Ogni risultato importante va verificato con un controllo nel foglio.
Classificare i ticket di assistenza con l'AI
Si definisce una classificazione condivisa per tipo di problema, prodotto e gravità, si fa leggere ogni ticket all'AI che propone le etichette e la squadra giusta, e si misurano le correzioni dei tecnici. Così le urgenze emergono subito e i dati raccolti mostrano dove nascono i problemi.
Confrontare i preventivi dei fornitori con l'AI
Si caricano i preventivi, anche in formati diversi, e si chiede all'AI di estrarre le stesse voci da ciascuno in una tabella unica: prezzo, cosa è incluso, tempi, pagamento, garanzie, condizioni particolari. Così si vedono le differenze vere. Prezzi e clausole si ricontrollano sui documenti originali prima di decidere.
Creare le FAQ del sito con l'AI dal materiale aziendale
Si raccolgono le domande vere dei clienti da mail, telefonate e chat, si danno all'AI insieme ai documenti aziendali e le si chiede di raggrupparle e di scrivere risposte brevi basate solo su quei documenti. Una persona verifica ogni risposta prima di pubblicarla e la pagina si aggiorna nel tempo.
Creare un catalogo prodotti con l'AI, dai dati al PDF
Si parte da un file ordinato con codici, nomi, caratteristiche, foto e prezzi. L'AI uniforma le descrizioni, completa le schede mancanti partendo dai dati tecnici e suggerisce l'ordine delle sezioni; uno strumento di impaginazione genera le pagine da un modello. Prima della stampa o dell'invio si verifica ogni codice, misura e prezzo.
Estrarre dati dai PDF con l'AI e metterli in un foglio
Si decide l'elenco preciso dei campi da estrarre, si passa ogni PDF a un modello capace di leggere testo e immagini e si chiede un risultato in formato fisso, una riga per documento. Poi si confrontano a campione i valori con gli originali prima di usarli.
Fare formazione interna con l'AI: materiali e quiz
Si parte da ciò che le persone devono saper fare, si raccolgono i materiali esistenti e si usa l'AI per trasformarli in lezioni brevi, esempi pratici, quiz e riassunti audio o video. Un esperto interno controlla i contenuti e guida la parte pratica. Si misura se il comportamento sul lavoro cambia, non solo chi ha finito il corso.
Fare una ricerca di mercato con l'AI in una PMI
Si formula una domanda di mercato precisa, si usa la ricerca approfondita dell'AI per raccogliere dati e studi da fonti ufficiali e di settore, si verificano le cifre sulle fonti originali e si integra il tutto con interviste a clienti veri. L'AI accelera la raccolta, non sostituisce il contatto con il mercato.
Foto prodotto con l'AI: ambientazioni da uno scatto
Si parte da una foto reale del prodotto, ben illuminata e su fondo neutro. L'AI toglie lo sfondo e crea ambientazioni nuove attorno al prodotto, mantenendolo identico. Il prodotto non va mai generato da zero: forma, colore ed etichetta devono restare quelli veri, o il cliente riceverà qualcosa di diverso da ciò che ha visto.
Gestire le note spese con l'AI: dallo scontrino al report
Chi spende fotografa lo scontrino con il telefono; l'AI ne legge data, esercente, importo e categoria e compila la nota spese. Il responsabile approva, l'amministrazione controlla la coerenza con le regole aziendali e fiscali e registra. Restano necessari la conservazione corretta dei documenti e il parere del commercialista sulle regole di deducibilità.
Gestire le prenotazioni con l'AI, giorno e notte
Si collega un assistente AI all'agenda reale, sul sito, su WhatsApp o al telefono, con regole chiare su servizi, durate, orari e disponibilità. L'assistente risponde alle domande, propone gli orari liberi, registra la prenotazione e manda conferme e promemoria. I casi particolari passano a una persona, che vede tutto nello stesso calendario.
Registrare le fatture dei fornitori con l'AI
In Italia le fatture tra imprese arrivano già in formato elettronico strutturato, quindi l'AI serve soprattutto a proporre conto, centro di costo e abbinamento con ordini e bolle, e a leggere i documenti che arrivano in PDF o su carta. La registrazione finale la conferma sempre una persona.
Leggere i CV con l'AI: cosa puoi fare e cosa no
Puoi usare l'AI per riassumere i CV e confrontarli con requisiti scritti da te, ma la scelta deve restare a una persona. L'AI Act considera ad alto rischio i sistemi usati per selezionare i candidati, e il GDPR limita le decisioni prese solo da una macchina. Serve prudenza, trasparenza e un controllo umano reale.
Mettere un chatbot AI sul sito aziendale: i passi
Si decide cosa deve fare il chatbot e cosa no, si prepara una base di conoscenza aggiornata con le informazioni aziendali, si sceglie una piattaforma pronta o una soluzione su misura e si prova a lungo prima di pubblicarlo. Deve dichiararsi un assistente automatico e passare a una persona quando serve.
Onboarding dei nuovi assunti con l'AI: come impostarlo
Si raccolgono in un solo posto i documenti che un nuovo collega deve conoscere, si crea un assistente che risponde solo su quei documenti e si prepara un percorso per le prime settimane. Il nuovo assunto fa le domande banali all'assistente e le domande vere al suo tutor, che resta il riferimento.
Pianificare i turni con l'AI: vincoli chiari, meno caos
Sì, se prima scrivi in modo chiaro i vincoli: coperture minime per fascia, contratti, riposi, ferie, preferenze e competenze. L'AI o un software di turnazione propone una bozza che li rispetta; il responsabile la controlla, la aggiusta e la comunica. Il lavoro vero è rendere espliciti i vincoli, che oggi sono spesso solo nella testa di qualcuno.
Fare un piano editoriale social con l'AI
Si definiscono obiettivo, pubblico e pochi temi ricorrenti, si danno all'AI le date importanti dell'azienda e del settore e le si chiede un calendario con idee, formati e canali. Il piano va poi filtrato da chi conosce l'attività e collegato al materiale che esiste davvero, come foto e storie.
Preparare il report mensile con l'AI, passo per passo
Si esportano i dati del mese dal gestionale in un file pulito, si chiede all'AI di calcolare gli scostamenti rispetto al mese prima e al budget, e poi di scrivere un commento breve. La persona che conosce l'azienda controlla i numeri, aggiunge le cause vere e firma il report.
Preparare un preventivo con l'AI, prezzi sotto controllo
L'AI legge la richiesta del cliente, individua prodotti, quantità e condizioni, e compila una bozza sul modello aziendale. I prezzi però vengono dal listino o dal foglio di calcolo, non dal modello. Chi vende controlla, aggiusta sconti e tempi e firma l'offerta.
Preparare una presentazione con l'AI senza slide vuote
Prima si costruisce la storia: a chi parli, cosa vuoi che decida, quali tre o quattro messaggi servono. L'AI aiuta a scrivere la scaletta e il testo di ogni slide; uno strumento di presentazioni la impagina. Alla fine controlli dati, immagini e coerenza con il tuo marchio prima di presentarla.
Prepararsi a una call con un cliente usando l'AI
Si raccolgono la storia del cliente nel CRM, le mail recenti e le informazioni pubbliche sulla sua azienda, e si chiede all'AI una scheda di preparazione: chi è, cosa è cambiato, obiettivo della call, domande da fare e obiezioni probabili. Si verifica ogni informazione e si arriva con un piano chiaro.
Prevedere le scorte di magazzino con l'AI
Si usano lo storico delle vendite e le informazioni su stagionalità, promozioni e tempi dei fornitori per stimare quanto venderai nelle prossime settimane. Da lì si calcolano i punti di riordino. Il modello propone, chi compra decide, correggendo con ciò che sa e che i dati non dicono.
Prima lettura di un contratto con l'AI: come farla
Sì, per una prima lettura: l'AI riassume il contratto, elenca obblighi, scadenze, penali e clausole insolite, e prepara le domande da fare. Non sostituisce l'avvocato o il consulente: interpreta male alcune clausole e non conosce il tuo caso. Serve a capire meglio e a spendere meglio il tempo del professionista.
Pulire l'anagrafica clienti con l'AI senza perdere dati
Si esporta l'anagrafica, si fa una copia di sicurezza e si chiede all'AI di uniformare i formati e di proporre le coppie di record che sembrano lo stesso cliente. Una persona decide quali unire, poi si reimporta il file corretto e si fissano regole per non ricreare il disordine.
Qualificare i lead in arrivo con l'AI
Si scrive cosa rende interessante un contatto per la tua azienda, si fa leggere all'AI ogni richiesta con le informazioni pubbliche sull'azienda che scrive, e si ottiene una valutazione motivata con priorità. I commerciali chiamano prima i contatti migliori e correggono le valutazioni sbagliate.
Riassumere una riunione e fare il verbale con l'AI
Si informano i partecipanti, si registra o si attiva la presa di note dello strumento di videochiamata, si ottiene la trascrizione e si chiede all'AI un verbale con decisioni, compiti, responsabili e scadenze. Chi ha guidato la riunione lo rilegge e lo invia a tutti.
Rispondere a un bando o a una gara con l'AI
L'AI legge il bando e ne estrae requisiti, criteri di punteggio, documenti richiesti e scadenze, in una lista di controllo. Poi aiuta a scrivere le parti descrittive partendo dai tuoi materiali. La verifica dei requisiti formali, delle dichiarazioni e dei numeri resta a una persona, possibilmente con il consulente che segue la pratica.
Rispondere al telefono con un voicebot: come partire
Sì: un voicebot risponde alle chiamate, capisce cosa chiede chi telefona, dà le informazioni frequenti, prende messaggi o prenotazioni e passa la chiamata a una persona quando serve. Funziona bene su richieste ripetitive e prevedibili. Va dichiarato subito che risponde un sistema automatico e va sempre lasciata una via d'uscita verso un operatore.
Rispondere alle mail dei clienti con l'AI: come fare
Si parte dalle domande che arrivano più spesso, si raccolgono risposte modello e informazioni aziendali in un documento, e si fa preparare all'AI una bozza per ogni mail. Una persona la legge, corregge e invia. L'invio automatico va riservato ai casi semplici e già collaudati.
Rispondere alle recensioni online con l'AI
Si raccolgono le recensioni da tutte le piattaforme, si chiede all'AI una bozza di risposta che citi un dettaglio della recensione, con il tono del locale o dell'azienda, e si pubblica dopo una lettura. Le recensioni negative le riscrive o le approva sempre il titolare.
Rispondere su WhatsApp Business con l'AI
Con l'app WhatsApp Business si possono impostare solo risposte rapide e messaggi automatici di base. Per far rispondere un'AI serve la piattaforma WhatsApp Business tramite un fornitore autorizzato, collegata a un assistente che usa le informazioni aziendali e passa la conversazione a una persona quando serve.
Scontornare le immagini con l'AI in modo pulito
Si carica la foto in uno strumento di rimozione dello sfondo: l'AI riconosce il soggetto e lo separa in un attimo. Poi si controllano i bordi difficili, come capelli, vetro e ombre, si ritocca a mano dove serve e si salva in un formato con trasparenza. Per molte immagini si usa l'elaborazione in serie.
Scrivere formule Excel e Fogli Google con l'AI
Si descrive all'AI cosa contiene ogni colonna e il risultato che si vuole, specificando versione di Excel o Fogli Google e lingua delle funzioni, e si chiede la formula con la spiegazione. Poi la si prova su poche righe di cui si conosce già il risultato, prima di estenderla a tutto il foglio.
Scrivere follow-up commerciali con l'AI
Si parte dalle note dell'ultimo contatto, si chiede all'AI una mail breve che riprenda un punto concreto della conversazione e proponga un passo successivo chiaro, e si pianifica il richiamo nel CRM. Il commerciale personalizza e invia, evitando sequenze automatiche uguali per tutti.
Scrivere i solleciti di pagamento con l'AI, con garbo
Si prepara una sequenza di solleciti dal più cortese al più fermo, con l'AI che scrive i testi e li adatta a ciascun cliente usando i dati delle fatture scadute. Una persona controlla importi e situazioni particolari prima dell'invio. I passaggi formali, come la diffida, restano al consulente o al legale.
Scrivere la newsletter aziendale con l'AI
Si raccolgono durante il mese le notizie vere dell'azienda e i contenuti già pubblicati, si fissa una struttura sempre uguale e si chiede all'AI una bozza con oggetto, sezioni e inviti all'azione. Chi conosce i clienti la accorcia, la corregge e la manda solo a chi ha dato il consenso.
Scrivere le procedure interne con l'AI, anche a voce
Chi conosce il lavoro lo racconta a voce o lo mostra mentre lo fa; l'AI trascrive e trasforma il racconto in una procedura numerata, con responsabili, eccezioni e controlli. Poi la stessa persona la verifica eseguendola davvero, e la procedura approvata viene salvata in un posto unico, con data e versione.
Scrivere post LinkedIn aziendali con l'AI
Si parte da materiale vero dell'azienda, come un lavoro consegnato, un problema risolto o un'opinione del titolare, e si chiede all'AI di trasformarlo in post seguendo esempi del tuo stile. Una persona aggiunge dettagli, toglie le frasi fatte e pubblica dal profilo giusto.
Scrivere schede prodotto con l'AI senza errori tecnici
Si parte dai dati tecnici certi di ogni articolo, si fissa un modello di scheda con tono e struttura, e si chiede all'AI di scrivere il testo usando solo quei dati. Le schede si generano a gruppi, una persona controlla misure e materiali, poi si caricano nel negozio online.
Scrivere testi per la SEO con l'AI senza pagine vuote
Si parte da cosa cercano davvero i tuoi clienti e da cosa sai tu che altri non sanno. L'AI aiuta a raggruppare le ricerche, costruire la struttura della pagina e scrivere una bozza; tu aggiungi esperienza, esempi e dati verificati. I motori di ricerca premiano pagine utili, non testi lunghi pieni di parole chiave.
Scrivere un annuncio di lavoro con l'AI che attira
Prima si descrive il ruolo a voce o per appunti: cosa farà la persona, con chi, cosa serve davvero e cosa offri. L'AI trasforma questi appunti in un annuncio ordinato e leggibile, che tu correggi togliendo requisiti gonfiati, frasi fatte e qualsiasi formula che possa escludere candidati in modo discriminatorio.
Scrivere un articolo di blog con l'AI che valga la lettura
Si sceglie un tema su cui hai qualcosa di tuo da dire, si raccolgono appunti, esempi e opinioni, e si chiede all'AI una scaletta e una prima stesura con il tuo tono. Poi si taglia, si aggiungono dettagli concreti e si verifica ogni fatto. L'articolo deve suonare come scritto da te.
Smistare le mail in arrivo con l'AI: come impostarlo
Si definisce un elenco breve di categorie con una descrizione chiara, si collega la casella a un modello che legge ogni mail e le assegna categoria, urgenza e destinatario, poi un'automazione applica l'etichetta o la inoltra. Per qualche settimana si controllano le assegnazioni e si correggono le descrizioni.
Sottotitolare i video con l'AI: trascrivi e correggi
Si carica il video in uno strumento che trascrive l'audio e sincronizza il testo con le immagini. Poi si correggono nomi propri, termini tecnici e punteggiatura, si sistemano righe e tempi di lettura, e si esportano i sottotitoli. Per altre lingue si traduce il file già corretto e lo si fa rileggere.
Scrivere i testi alternativi delle immagini con l'AI
Si passano le immagini a un modello che vede, insieme al contesto della pagina, e si chiede una descrizione breve di ciò che l'immagine comunica. Poi si rivede ogni testo: deve essere utile a chi non vede l'immagine, non una lista di parole chiave. Le immagini decorative vanno lasciate con testo alternativo vuoto.
Tradurre il sito aziendale con l'AI senza figuracce
Si sceglie quali pagine tradurre, si prepara un glossario dei termini tecnici e dei nomi da non tradurre, si fa tradurre con uno strumento di traduzione automatica o un modello linguistico e si fa rileggere da un madrelingua almeno le pagine che portano vendite o hanno valore legale.
Trascrivere vocali e telefonate con l'AI
Si raccolgono i file audio in un punto unico, si passano a un modello di trascrizione che li converte in testo e si chiede all'AI di ricavarne il succo: chi ha chiamato, cosa vuole, cosa bisogna fare. Per le telefonate serve informare l'interlocutore, e per audio delicati conviene trascrivere in locale.
Fare un video prodotto con l'AI per sito e social
Si scrive un copione breve con l'aiuto dell'AI, si girano o si raccolgono riprese vere del prodotto, e si usano gli strumenti di AI per montare, aggiungere voce, sottotitoli e musica. Le clip generate servono per atmosfere e passaggi, non per mostrare il prodotto: quello deve apparire com'è davvero.