Scrivere un annuncio di lavoro con l'AI che attira
Molti annunci delle piccole imprese si somigliano: dinamico, proattivo, ottime capacità relazionali. Chi cerca lavoro li salta. Un buon annuncio invece racconta una giornata tipo, dice con chiarezza cosa serve e cosa no, e spiega perché lavorare proprio lì.
L'AI è brava a dare forma, ma se le chiedi un annuncio per un magazziniere ti restituisce proprio quei luoghi comuni. Il valore arriva dagli appunti che le dai: cosa fa davvero chi occupa quel posto, quali problemi risolve, che orario e che contratto offri. Più sono concreti, meno dovrai correggere dopo.
I passi
- Parla per qualche minuto con chi lavorerà accanto alla nuova persona e annota attività reali, strumenti usati e difficoltà del ruolo.
- Dividi i requisiti in indispensabili e graditi. Spesso metà di quelli che sembrano obbligatori non lo sono.
- Scrivi cosa offri: tipo di contratto, orario, sede, formazione, cosa rende il posto diverso da altri simili.
- Dai gli appunti all'assistente chiedendo un annuncio in italiano semplice, con titolo chiaro, giornata tipo, requisiti e offerta in sezioni separate.
- Fai una seconda richiesta: trova frasi vaghe, gergo interno e parole che potrebbero scoraggiare o escludere qualcuno per età, genere o origine.
- Rileggi, aggiusta il tono sulla tua azienda e prepara una versione breve per i social e una completa per i portali.
Gli strumenti
- ChatGPT, Claude o Gemini per la stesura e la revisione del testo.
- I portali di annunci e LinkedIn, dove pubblicare le due versioni.
- Un documento condiviso con gli appunti del responsabile, da riusare per ruoli simili.
Quanto tempo serve
Un annuncio fatto bene richiede circa un'ora tra raccolta degli appunti, stesura e revisione. La parte lunga resta la conversazione con chi conosce il ruolo, ed è quella che fa la differenza.
I rischi e come evitarli
- Testo generico che attira candidature generiche: dai all'AI dettagli veri, non solo il nome della mansione.
- Requisiti discriminatori o non necessari, per esempio limiti di età o richieste sulla situazione familiare. Sono vietati e vanno tolti.
- Promesse che non puoi mantenere su crescita, orari o premi, scritte dall'AI per rendere l'annuncio più attraente.
- Annuncio troppo lungo: chi legge dal telefono si ferma alle prime righe, quindi metti lì l'essenziale.
Un esempio
Un'officina meccanica cerca un apprendista. Il titolare, Marco, detta all'assistente come si svolge la giornata, quali attrezzi si usano e che il diploma tecnico è gradito ma non indispensabile. L'AI produce una bozza ordinata; nella revisione Marco toglie un dinamico e motivato che non aveva mai detto, aggiunge che c'è un tutor interno e pubblica.
Altri compiti spiegati passo per passo sono in Compiti con l'AI.
Domande frequenti
Devo scrivere che l'annuncio è stato fatto con l'AI?
No, un testo di annuncio scritto con l'aiuto di un assistente non richiede avvisi. Conta che sia vero e che rispetti le regole sulla non discriminazione.
Posso usare lo stesso annuncio per più portali?
Sì, ma conviene avere una versione breve e una lunga. Chiedi all'AI di adattarle, mantenendo identici requisiti e condizioni.
L'AI può suggerirmi la retribuzione giusta?
Non in modo affidabile: non conosce il tuo contratto collettivo né il mercato locale aggiornato. Su questo chiedi al consulente del lavoro.
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