ElevenLabs o OpenAI per la voce di un centralino
Elisa ha un'azienda di impianti di climatizzazione con otto dipendenti. Il centralino risponde a voce registrata, fuori orario non risponde nessuno, e l'idea è una voce più naturale che dica gli orari e prenda un recapito. Vorrebbe anche una voce per i video con cui spiega gli interventi ai clienti. Ha sentito che si può "clonare" la voce del titolare. La scelta tra ElevenLabs e OpenAI riguarda quattro cose: come si paga, che voci hai, come funziona il consenso quando la voce è di una persona vera, e che cosa devi dire a chi ascolta.
Per chi è ciascuno
- ElevenLabs: se vuoi scegliere o clonare una voce e usarla per video e messaggi con un piano a crediti.
- OpenAI: se un fornitore costruisce il centralino e ti serve la voce come pezzo di un sistema più grande.
- Nessuno dei due, per ora: se la voce è di una persona che non ha dato un consenso scritto.
Come si paga, voce per voce
ElevenLabs vende piani a crediti. Nella lettura del 9 ottobre 2026 la pagina dei prezzi, in dollari e con le tasse escluse, mostra un piano Free con 10.000 crediti al mese, un piano Pro a 99 dollari al mese con 600.000 crediti, uno Scale a 299 dollari con 1,8 milioni e un Business a 990 dollari con 6 milioni 1. Starter e Creator hanno prezzi con offerte sul primo mese e non li riportiamo, per non confondere la tariffa ordinaria con la promozione 1. La pagina non traduce i crediti in minuti di audio, quindi non lo facciamo noi.
OpenAI si paga a consumo, come tutte le sue API. Nel listino letto il 9 ottobre 2026, in dollari, il modello tts-1 costa 15 dollari per milione di caratteri e tts-1-hd 30 4. Il modello gpt-4o-mini-tts è invece a token: 0,60 dollari per milione in ingresso per il testo e 12 dollari per milione in uscita per l'audio 4.
Le due formule servono a due persone diverse. Il piano a crediti è facile da mettere a budget per chi produce video e messaggi. Il consumo ha senso quando la voce è parte di un sistema che qualcuno ha costruito e che genera audio mentre il cliente parla.
Che voci hai a disposizione
OpenAI dichiara 13 voci predefinite per l'endpoint di sintesi, ottimizzate per l'inglese, e un supporto per oltre 90 lingue, ricalcato sulle lingue di Whisper 5. Per una PMI italiana questo significa provare la resa in italiano con le proprie frasi: pronuncia dei nomi, ritmo, cifre e orari.
ElevenLabs permette di partire da una voce già pronta oppure di clonarne una. La documentazione indica che per la clonazione istantanea bastano circa 1 o 2 minuti di audio pulito, con un massimo di 3 minuti, mentre per quella professionale servono da 30 a 180 minuti 3. La clonazione istantanea è inclusa dal piano Starter, quella professionale dal Creator 1.
In pratica, se ti basta una voce gradevole e neutra per un messaggio d'attesa, una voce predefinita è la strada più semplice. Se vuoi che nei video parli la voce del titolare, il tema è un altro, ed è il consenso.
Voci di persone vere: il consenso
I termini di ElevenLabs dicono che puoi creare un modello di voce solo con una voce che sei autorizzato a condividere, e che non puoi fornire contenuti per cui non hai tutti i diritti necessari 2. Quando crei una clonazione istantanea devi inoltre confermare di avere il diritto e il consenso per clonare quella voce 3. Gli utenti gratuiti, sempre secondo i termini, possono usare il servizio solo per scopi non commerciali 2.
Anche OpenAI parte dal consenso, ma lo rende una procedura tecnica: per creare una voce personalizzata servono due registrazioni, una di consenso, in cui la persona legge una frase prestabilita, e una di campione 6. In italiano la frase è "Sono il proprietario di questa voce e acconsento che OpenAI la utilizzi per creare un modello di voce sintetica" e qualsiasi differenza dallo script fa fallire il caricamento 6. Le voci personalizzate sono limitate ai clienti idonei, con un massimo di 20 voci per organizzazione 6.
Per un dipendente o un testimonial c'è poi il lato giuridico, che nessuna piattaforma risolve al posto tuo: lo trovi nella pagina su clonare la voce di un dipendente o di un testimonial.
Che cosa devi dire a chi ascolta
La documentazione di OpenAI chiede a chi usa la sintesi di dare agli utenti finali un'informazione chiara che la voce che sentono è generata dall'AI e non è una voce umana 5. È una regola della piattaforma, e vale la pena rispettarla a prescindere dal fornitore: una frase breve all'inizio della chiamata, come "Questo è l'assistente automatico di Climatica Rossi", evita equivoci e protegge l'azienda.
Se la voce risponde a clienti al telefono, quella frase fa parte anche delle regole di trasparenza sui sistemi che dialogano con le persone, che trovi nella guida su cosa prevede l'AI Act per chatbot e contenuti. Per le voci nei video, e in particolare per quelle clonate, vedi anche le regole sulle etichette dei deepfake.
Cosa provare prima di pagare
Scrivi cinque frasi del tuo centralino: il saluto, gli orari, un indirizzo con il numero civico, un numero di telefono lungo, una frase con il nome di un cliente. Fatele leggere a una voce di ElevenLabs e a una di OpenAI, poi fai ascoltare le versioni a due colleghi e a un cliente di fiducia, senza dire quale è quale. Segna dove la voce sbaglia: accenti, numeri, pause.
Se il centralino deve rispondere in tempo reale, chiedi al fornitore informatico quanto tempo passa fra la fine della frase del cliente e l'inizio della risposta. ElevenLabs indica la sintesi a bassa latenza fra le funzioni del piano Business 1. Sul resto dei piani la pagina dei prezzi non dà un tempo di risposta, quindi è una domanda da fare a chi installa.
Il verdetto
Per chi produce video e messaggi con una voce scelta o clonata, ElevenLabs offre un percorso pronto a piani a crediti, con il consenso da dichiarare per ogni voce. Per chi ha un fornitore che costruisce un sistema vocale su misura, la sintesi a consumo di OpenAI si inserisce nel progetto. In ogni caso non clonare mai una voce senza il consenso scritto della persona, e di' sempre a chi ascolta che la voce è sintetica.
Altri confronti sono in Confronti e strumenti.
Domande frequenti
Posso clonare la voce del titolare per il centralino?
Sì, se è lui a dare il consenso e se la piattaforma lo prevede nel tuo piano. Per ElevenLabs devi confermare di avere diritto e consenso a clonare quella voce 3; per OpenAI il titolare registra una frase di consenso e l'accesso è limitato ai clienti idonei 6.
Il piano gratuito di ElevenLabs va bene per un video aziendale?
Secondo i termini, gli utenti gratuiti possono usare il servizio solo per scopi non commerciali 2. Un video che promuove l'azienda è uso commerciale: serve un piano a pagamento.
Dobbiamo avvisare che la voce è sintetica?
La documentazione di OpenAI lo chiede espressamente agli utenti della sintesi 5. In ogni caso è una buona prassi, e per le chiamate con sistemi automatici ci sono anche obblighi di trasparenza.
Da leggere dopo
Cos'è la sintesi vocale AI e cosa si può fare in azienda
La sintesi vocale (text to speech) è la tecnologia che trasforma un testo scritto in parlato con una voce artificiale, oggi abbastanza naturale da essere usata al telefono, nei video e nelle audioguide.
GlossarioCos'è la clonazione vocale e quali rischi ha
La clonazione vocale è la creazione, con l'AI, di una voce sintetica che imita quella di una persona specifica partendo da registrazioni della sua voce. Il risultato può leggere qualsiasi testo con timbro e cadenza molto simili all'originale.
Regole senza burocrateseClonare la voce di un dipendente con l'AI: è legale, ma solo se fai tre cose prima
Consenso scritto, etichetta per chi ascolta e un contratto che regga anche quando la persona se ne va.
Compiti con l'AIRispondere al telefono con un voicebot: come partire
Sì: un voicebot risponde alle chiamate, capisce cosa chiede chi telefona, dà le informazioni frequenti, prende messaggi o prenotazioni e passa la chiamata a una persona quando serve. Funziona bene su richieste ripetitive e prevedibili. Va dichiarato subito che risponde un sistema automatico e va sempre lasciata una via d'uscita verso un operatore.
Confronti e strumentiChatbot o voicebot: quale serve alla tua azienda
Dipende da dove ti cercano i clienti. Se arrivano dal sito, dalla mail o da WhatsApp serve un chatbot; se telefonano, un voicebot. In entrambi i casi la persona va informata che sta parlando con un'AI, salvo che sia evidente [1]. Parti dal canale che oggi ti fa perdere più richieste.
Regole senza burocrateseDeepfake: quando va dichiarato e cosa rischi
Sì, se il contenuto sembra autentico. L'AI Act chiede di dichiarare immagini, audio e video generati o manipolati che possono passare per veri [1]. In Italia diffondere senza consenso un falso di questo tipo che causa un danno ingiusto è reato, punito con la reclusione da uno a cinque anni [2].
Non sai quale strumento fa per la tua azienda? Parliamone.
Fonti
- ElevenLabs, piani e prezzi (letto il 9/10/2026), https://elevenlabs.io/pricing
- ElevenLabs, termini d'uso, https://elevenlabs.io/terms-of-use
- ElevenLabs, documentazione della clonazione istantanea, https://elevenlabs.io/docs/eleven-creative/voices/voice-cloning/instant-voice-cloning
- OpenAI, prezzi delle API (letto il 9/10/2026), https://developers.openai.com/api/docs/pricing
- OpenAI, guida alla sintesi vocale, https://developers.openai.com/api/docs/guides/text-to-speech
- OpenAI, guida alle voci personalizzate, https://developers.openai.com/api/docs/guides/custom-voices
Testi e grafica realizzati con il supporto dell'AI. Metodo e contenuti sono di AIR.