ChatGPT o Claude per un'azienda: come scegliere

Redazione AIR
Per i dipendenti della mia azienda conviene ChatGPT o Claude?Dipende meno dal marchio e più dal piano che compri: con le versioni per le aziende e con le API entrambi i produttori dichiarano di non addestrare i modelli sui tuoi dati 1, 3. La scelta vera si fa provando i due assistenti sugli stessi compiti reali del tuo ufficio, per qualche settimana.
Lo schema in breve

Marco ha un'azienda di componenti con una trentina di persone in ufficio. Metà dei suoi collaboratori usa già ChatGPT, qualcuno Claude, tutti con l'account personale. Ora vuole scegliere uno strumento ufficiale e pagarlo lui. La domanda che si fa è "quale dei due è più bravo?", ma per un'azienda contano altre tre cose prima di questa: dove finiscono i dati, quanto costa quando lo usano tutti, e quanto è facile farlo entrare nelle abitudini. Questa pagina mette in fila i criteri, con le fonti ufficiali dove servono, e ti dice cosa provare prima di firmare.

Per chi è ciascuno

  • ChatGPT: se i colleghi lo usano già e vuoi ufficializzare un'abitudine invece di cambiarla.
  • Claude: se cerchi un'alternativa da mettere alla prova su testi lunghi e documenti, o se usi già le API di Anthropic.
  • Entrambi, per un periodo: se non sai ancora quali compiti affiderai all'AI.

Dove finiscono i dati

Qui la differenza la fa il tipo di account, non il nome del prodotto. Per le API, OpenAI dichiara che quello che invii non serve ad addestrare i suoi modelli, salvo che tu scelga di condividerlo 1. Anthropic dichiara lo stesso per i piani commerciali, cioè Claude for Work e le API: input e output non vengono usati per l'addestramento, con l'eccezione del feedback che mandi tu 3.

Sugli account personali di Claude, invece, dal 28 agosto 2025 l'addestramento è possibile se l'impostazione è accesa 2. Per ChatGPT personale guarda nelle impostazioni i controlli sui dati del tuo account: è lì che decidi se le conversazioni possono servire a migliorare il modello. Il rischio concreto in un'azienda come quella di Marco è proprio questo: un preventivo incollato in un account privato. Ne parliamo nella guida su come ChatGPT, Claude e Gemini usano i dati aziendali.

Cosa fanno bene, nel lavoro di ogni giorno

Tutti e due scrivono mail, riassumono documenti, leggono file e rispondono a domande su quello che carichi. Le differenze esistono, ma cambiano a ogni nuova versione e dipendono molto dal compito. Per questo le classifiche trovate online servono poco: misurano compiti che non sono i tuoi.

Il metodo che funziona è una prova alla cieca. Scegli tre lavori che in ufficio si fanno ogni settimana, per esempio la risposta a un reclamo, il riassunto di un capitolato, una tabella ricavata da un PDF di listino. Dai lo stesso testo e la stessa richiesta ai due assistenti. Fai valutare i risultati a chi quel lavoro lo fa davvero, senza dirgli quale strumento ha prodotto cosa. Dopo un paio di settimane avrai un'idea più solida di qualunque recensione.

Quanto costano

Ci sono due modi di pagare. L'abbonamento per persona, che è la strada normale per chi usa l'assistente dal browser o dall'app. E le API a consumo, che si pagano a token e servono quando colleghi il modello a un gestionale, a un chatbot o a un'automazione. I prezzi aggiornati stanno nei listini ufficiali di OpenAI 4 e di Anthropic 5: cambiano spesso, quindi controllali il giorno in cui decidi.

Per un ufficio piccolo la voce che pesa di più non è il canone, ma il numero di persone che lo usano davvero. Prima di comprare licenze per tutti, conta chi apre l'assistente almeno una volta al giorno.

Come farlo entrare in azienda

Con uno strumento ufficiale l'azienda decide chi ha un account, cosa succede quando un collaboratore se ne va e quali dati non si incollano mai. Con gli account personali queste decisioni non le prende nessuno. Qualunque dei due scegli, scrivi una regola breve su cosa si può caricare e organizza un momento di formazione: oltre a essere buon senso, la formazione di chi usa l'AI è un tema che l'AI Act mette in primo piano, come spiegato nella pagina su cosa chiede l'AI Act a una PMI.

Il verdetto

Non c'è un vincitore valido per tutti. Se il tuo team usa già ChatGPT e ti trovi bene, passare al piano aziendale è la mossa con meno attrito. Se stai partendo da zero o hai dubbi sulla qualità nei tuoi compiti, prendi un mese di prova con entrambi, confronta i risultati alla cieca e scegli quello che i tuoi colleghi usano di più. In ogni caso il passo più importante è uscire dagli account personali.

Altri confronti sono in Confronti e strumenti.

Domande frequenti

Posso usare Claude e ChatGPT insieme in azienda?

Sì, e per un periodo di prova è anche consigliabile. Nel lungo periodo però due abbonamenti per persona costano il doppio: di solito si tiene uno strumento per tutti e il secondo solo per chi ne ha un bisogno preciso.

Se un dipendente ha già un account personale, cosa devo fare?

Chiedigli di spostare il lavoro sull'account aziendale. Nel frattempo, sull'account personale di Claude può spegnere l'interruttore che permette l'addestramento nelle impostazioni della privacy 2.

Le conversazioni dei piani aziendali restano private?

Restano fuori dall'addestramento per impostazione predefinita, secondo quanto dichiarano i produttori 1, 3. Non significa che non vengano conservate: i tempi di conservazione e gli accordi sul trattamento dei dati vanno letti nel contratto.

Da leggere dopo

Non sai quale strumento fa per la tua azienda? Parliamone.

Fonti

  1. OpenAI, Your data (API), https://developers.openai.com/api/docs/guides/your-data
  2. Anthropic, Updates to our consumer terms (28 agosto 2025), https://www.anthropic.com/news/updates-to-our-consumer-terms
  3. Anthropic, Is my data used for model training (prodotti commerciali), https://privacy.claude.com/en/articles/7996868-is-my-data-used-for-model-training
  4. OpenAI, prezzi delle API, https://developers.openai.com/api/docs/pricing
  5. Anthropic, prezzi di Claude, https://claude.com/pricing

Testi e grafica realizzati con il supporto dell'AI. Metodo e contenuti sono di AIR.

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