AI Act, Allegato III: quando un uso è ad alto rischio

Redazione AIR
Come capisco se nella mia azienda uso un sistema di AI ad alto rischio?Un sistema è ad alto rischio se rientra negli usi dell'Allegato III dell'AI Act, come gestione del personale, istruzione, credito e servizi essenziali, o se fa da componente di sicurezza in prodotti regolati 2. Per gli usi dell'Allegato III gli obblighi partono dal 2 dicembre 2027 1.
Lo schema in breve

L'etichetta alto rischio spaventa, ma riguarda un perimetro preciso. Non dipende da quanto è potente il modello né da quanto costa lo strumento: dipende da cosa ci fai.

Lo stesso modello linguistico che riassume i verbali è a rischio minimo; se lo colleghi a un flusso che scarta i candidati, entra nella categoria più regolata. Per una PMI capire da che parte sta ogni strumento è il primo passo, perché da lì dipendono gli obblighi successivi e le domande da fare al fornitore.

Cosa dice la norma

Il regolamento considera ad alto rischio due gruppi di sistemi 2. Il primo sono i sistemi di AI che fanno da componente di sicurezza in prodotti già regolati da norme europee, come macchine, giocattoli o ascensori. Il secondo è l'elenco dell'Allegato III, che individua ambiti d'uso sensibili.

Tra gli ambiti dell'Allegato III ci sono la biometria, le infrastrutture critiche, l'istruzione e la formazione professionale, l'occupazione e la gestione dei lavoratori, l'accesso a servizi essenziali come il credito e alcune assicurazioni, oltre ad ambiti pubblici come polizia, migrazione e giustizia 2. Per una PMI i casi più probabili sono il personale e, per chi fa formazione, la valutazione di allievi e corsisti.

Il regolamento prevede anche che un sistema dell'elenco possa non essere considerato ad alto rischio quando svolge un compito procedurale limitato e non incide in modo rilevante sulla decisione 2. È una valutazione da motivare e documentare, non da dare per scontata. Gli obblighi più pesanti, cioè gestione del rischio, documentazione tecnica e verifica di conformità, sono del fornitore. Chi usa il sistema ha obblighi propri, più leggeri ma reali.

A chi si applica

  • Imprese che usano software per selezionare curriculum, assegnare turni o compiti, valutare prestazioni o decidere promozioni e licenziamenti.
  • Enti di formazione e scuole private che usano l'AI per ammissioni, valutazioni o sorveglianza degli esami.
  • Chi usa l'AI per valutare il merito di credito delle persone o per i rischi e i prezzi di alcune assicurazioni.
  • Produttori di macchine o dispositivi che integrano componenti di sicurezza basati su AI.

Da quando

Secondo la Commissione europea, gli obblighi per i sistemi dell'Allegato III si applicano dal 2 dicembre 2027, e quelli per l'AI dentro prodotti già regolati dal 2 agosto 2028 1. In origine dovevano scattare nell'agosto 2026 2, e il rinvio è arrivato con il Regolamento (UE) 2026/1744, l'Omnibus digitale sull'IA, pubblicato il 24 luglio 2026 e in vigore dal 27 luglio 2026 1, 4. Il tempo in più serve a scegliere bene gli strumenti, non a rimandare la mappatura.

Cosa fare in pratica

  1. Per ogni strumento di AI scrivi in una riga a quale decisione contribuisce e su quali persone.
  2. Confronta l'elenco con gli ambiti dell'Allegato III, a partire da personale e formazione.
  3. Per gli strumenti che rientrano chiedi al fornitore come li classifica e quale documentazione fornirà.
  4. Stabilisci chi, in azienda, supervisiona le decisioni e con quale potere di correggerle.
  5. Se il fornitore sostiene che il suo sistema è escluso, fatti dare la motivazione per iscritto.

Gli errori da evitare

  • Giudicare il rischio dalla tecnologia e non dall'uso.
  • Pensare che un piccolo software di screening dei CV sia escluso perché l'azienda è piccola.
  • Considerare il rinvio come una cancellazione degli obblighi.
  • Lasciare che il sistema decida da solo, senza una persona che possa intervenire.

Le altre norme spiegate senza burocratese sono in Regole.

Domande frequenti

ChatGPT è un sistema ad alto rischio?

Non in quanto tale: è un modello per finalità generali, con regole sue. Diventa parte di un uso ad alto rischio se lo inserisci in un processo dell'Allegato III, per esempio per scartare candidati 2.

Essere una PMI riduce gli obblighi?

Per le PMI le multe si calcolano sul più basso tra importo fisso e percentuale del fatturato 3. Ma un uso ad alto rischio resta tale anche in una piccola impresa, con gli stessi doveri di sorveglianza.

Chi usa il sistema cosa deve fare in concreto?

Usarlo secondo le istruzioni, affidare la sorveglianza a persone competenti, controllare i dati che inserisce, conservare i registri e informare le persone coinvolte. I dettagli sono nella pagina sugli obblighi di chi usa un sistema di AI.

Da leggere dopo

Glossario

Cos'è un sistema di AI ad alto rischio

Un sistema di AI ad alto rischio è, per il regolamento europeo AI Act, un sistema usato in ambiti dove può incidere molto su salute, sicurezza o diritti delle persone, come selezione del personale, istruzione, accesso al credito, infrastrutture critiche, o come componente di sicurezza di prodotti regolati. Per questi valgono gli obblighi più severi.

Regole senza burocratese

AI Act: cosa obbliga davvero una PMI che usa l'AI

Se usi ChatGPT in ufficio o un chatbot sul sito, gli obblighi sono pochi e chiari. Quelli pesanti riguardano altri usi, e sono stati rinviati.

Glossario

Cos'è l'human in the loop: la persona nel processo AI

Human in the loop significa progettare un processo con l'AI in modo che una persona controlli o approvi i passaggi importanti prima che abbiano effetto.

Regole senza burocratese

Deployer nell'AI Act: i doveri dell'articolo 26

Chi usa un sistema ad alto rischio, il deployer, deve seguire le istruzioni del fornitore, affidare la sorveglianza a persone competenti, controllare i dati che inserisce, monitorare il funzionamento, conservare i log e informare le persone coinvolte, lavoratori compresi [1]. Questi obblighi partono con l'alto rischio, dal 2 dicembre 2027 [2].

Regole senza burocratese

AI nella selezione del personale: le regole da seguire

Sì, ma la selezione è tra gli usi ad alto rischio dell'AI Act, con obblighi per chi usa questi sistemi dal 2 dicembre 2027 [1, 2]. Già oggi valgono divieto di discriminazione, informativa ai candidati e una persona che decide davvero [3].

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Fonti

  1. Commissione europea, AI Act: quadro normativo e calendario, https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/regulatory-framework-ai
  2. Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), testo ufficiale su EUR-Lex, https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2024/1689/oj/ita
  3. AI Act, articolo 99: sanzioni, https://artificialintelligenceact.eu/article/99/
  4. Regolamento (UE) 2026/1744 (Omnibus digitale sull'IA), GU UE L del 24/7/2026, su EUR-Lex (letto il 9/10/2026), https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2026/1744/oj/ita

Testi e grafica realizzati con il supporto dell'AI. Metodo e contenuti sono di AIR.

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