Visibilità del brand nelle risposte AI: cosa dice l'AI di un'azienda.
La GEO, generative engine optimization, è il lavoro che serve a far comparire un brand, con informazioni corrette, nelle risposte di ChatGPT, Gemini, Perplexity e delle AI Overviews di Google.
Il report è un documento: lo legge una persona di AIR e lo commenta con l'azienda. Le correzioni su sito, schede e contenuti si fanno insieme.
- ChatGPT, Gemini e Perplexity: decine di varianti per ogni domanda
- Google AI Overviews: controllo sulle domande principali
- Report letto e commentato da una persona
AI visibility: la risposta arriva prima del clic
I clienti chiedono a ChatGPT, Gemini e Perplexity quale soluzione scegliere e a chi rivolgersi. Quando l'AI risponde, il cliente spesso non apre nessun sito: legge pochi nomi e sceglie tra quelli.
Un brand assente, o presente con informazioni sbagliate, perde richieste senza vederle. La conversazione avviene altrove, fuori dagli strumenti di analisi del sito.
Come apparire su ChatGPT: cinque domande da misurare
Il brand viene nominato?
In quante risposte compare, per ogni domanda e per ogni motore. È il dato da cui parte il resto.
Accanto a chi?
Quali concorrenti escono insieme, chi viene prima e in quali casi l'AI consiglia altri.
Dice cose vere?
Prezzi, sedi, orari, offerta: ogni informazione sbagliata o superata viene segnata, con la risposta che la contiene.
Con quali parole?
Per cosa l'AI conosce il brand, a quali bisogni lo associa, se il tono è quello voluto.
Da dove lo prende?
Le pagine, i portali e le recensioni da cui l'AI pesca. È lì che si interviene per cambiare la risposta.
Cosa fare, in ordine
Una lista di interventi su sito e contenuti, dal più utile al meno utile. Poi si rimisura.
Come lavoriamo sulla GEO
Una singola risposta dell'AI è un campione troppo piccolo: cambia parole e nomi a ogni richiesta. Ogni domanda viene posta in decine di varianti su ChatGPT, Gemini e Perplexity, e si guardano le proporzioni, non il caso fortunato. Le AI Overviews si controllano a parte, perché non si interrogano in modo sistematico. Lo stesso metodo dei nostri processi.
Cosa resta al cliente
- Un report che si legge in dieci minuti, con le risposte vere dell'AI come prova.
- La presenza del brand per domanda e per motore, con i concorrenti accanto.
- Ogni informazione sbagliata o superata, con la fonte da correggere.
- Gli interventi su sito, schede e contenuti, in ordine di utilità.
- Una nuova misura dopo le correzioni, per vedere cosa è cambiato.
GEO vs SEO: cosa cambia con AI Overviews e AEO
La SEO misura la posizione tra i link. La GEO misura cosa dice la risposta scritta dall'AI. AEO, answer engine optimization, è la sigla usata per i motori che rispondono alle domande.
Per orientarsi: cos'è la GEO, cosa sono le AI Overviews, cos'è un motore di risposta.
Domande frequenti sulla visibilità nelle risposte AI
Cos'è la GEO?
La GEO, generative engine optimization, è il lavoro che serve a far comparire un brand, con informazioni corrette, nelle risposte di ChatGPT, Gemini, Perplexity e delle AI Overviews. Approfondimento: cos'è la GEO.
Che differenza c'è tra GEO e SEO?
La SEO guarda la posizione tra i link di Google. La GEO guarda cosa dice di un brand la risposta scritta dall'AI, che spesso il cliente legge senza aprire nessun link. Le pagine su cui si lavora sono in buona parte le stesse, la misura è diversa.
GEO e AEO sono la stessa cosa?
Quasi: AEO, answer engine optimization, indica l'ottimizzazione per i motori che rispondono alle domande. Qui usiamo la sigla GEO per tutto il lavoro sulle risposte generate dall'AI. Sul concetto: cos'è un motore di risposta.
Come apparire su ChatGPT?
Un brand compare nelle risposte quando le fonti da cui l'AI pesca lo descrivono in modo chiaro e coerente: il sito, le schede sui portali, le recensioni, i contenuti che rispondono alle domande dei clienti. Si parte misurando cosa dice oggi l'AI, poi si correggono quelle fonti.
Come si misura la visibilità nelle risposte AI?
Ogni domanda tipica dei clienti viene posta in decine di varianti a ChatGPT, Gemini e Perplexity. Si contano le risposte in cui il brand compare, accanto a chi, con quali informazioni. Le AI Overviews di Google non si interrogano in modo sistematico: si controllano a parte, sulle domande principali.
Servono accessi ai sistemi dell'azienda?
No. Il lavoro riguarda ciò che l'AI vede, cioè ciò che è pubblico. Servono le domande tipiche dei clienti e i concorrenti da confrontare.
Si può cambiare quello che dice l'AI?
La correzione passa dalle fonti da cui l'AI pesca. Sito, schede sui portali e contenuti vengono sistemati insieme all'azienda, poi si rimisura per vedere l'effetto. L'esito dipende da fonti e motori: si misura, non si promette.
Ogni quanto conviene rifare la misura?
Dopo ogni giro di correzioni e quando escono nuovi modelli, che cambiano spesso le risposte. La cadenza si concorda in base al settore.
Chi legge il report?
Una persona di AIR, che lo commenta con l'azienda e prepara con lei le correzioni su sito, schede e contenuti. Il report si discute insieme.