Cos'è l'AI generativa: testi, immagini e video su richiesta

Cosa puoi delegare a uno strumento che scrive e disegna, e cosa conviene tenerti stretto prima di pagare un abbonamento.

Redazione AIR
Cosa vuol dire AI generativa e cosa può produrre per la mia azienda?L'AI generativa è un tipo di intelligenza artificiale che crea contenuti nuovi, come testi, immagini, audio o video, partendo da una richiesta scritta in parole normali. Per una piccola azienda è utile soprattutto per le prime bozze: schede prodotto, post, foto di ambientazione, brevi video. Il controllo finale su fatti, prezzi e tono resta a te.

Scrivi "descrizione per una sedia in rovere, tono caldo, cinque righe" e dopo pochi secondi hai il testo. Questa è l'AI generativa, vista da vicino.

La definizione in una frase: è un software che ha imparato da enormi quantità di esempi e produce contenuti nuovi su richiesta, invece di limitarsi a classificare o cercare quelli esistenti.

La differenza con l'AI che conoscevi già

Il filtro antispam della tua posta è intelligenza artificiale, ma non genera niente: decide se un messaggio è spam o no.

L'AI generativa fa il contrario. Non sceglie tra risposte già pronte, ne scrive una. Per questo a volte sbaglia con grande sicurezza: inventa un dato, una citazione, una caratteristica del prodotto che non esiste. Ricordatelo ogni volta che leggi un suo testo.

Cosa può produrre davvero per la tua azienda

I testi sono il terreno più maturo. Schede prodotto, risposte alle email ricorrenti, bozze di newsletter, riassunti di documenti lunghi. Qui il risparmio di tempo si sente subito.

Le immagini funzionano bene per ambientazioni e grafiche di contorno: lo sfondo per un post, un'illustrazione per il blog. Per la foto del tuo prodotto vero, con i colori giusti e i dettagli esatti, un fotografo resta più affidabile.

I video sono la parte più nuova. Puoi generare clip brevi o animare un'immagine, ma la qualità varia molto e serve pazienza per ottenere qualcosa di presentabile. Per un video istituzionale non ci contare ancora.

Cosa non devi delegare

Prezzi, condizioni di vendita, dati tecnici, promesse ai clienti. Tutto ciò che, se sbagliato, ti crea un problema legale o commerciale va scritto o almeno verificato da una persona.

Non caricare nemmeno dati riservati di clienti in uno strumento gratuito senza aver letto come tratta le informazioni. Molti le usano per migliorarsi.

Cosa fare adesso

Prima di comprare qualsiasi abbonamento, scegli un compito noioso che fai ogni settimana, per esempio rispondere alle stesse domande dei clienti. Provalo con la versione gratuita di uno strumento per due settimane.

Se il risultato ti fa risparmiare tempo anche dopo le correzioni, allora vale la pena pagare. Se passi più tempo a sistemare che a scrivere da zero, lascia perdere: non ti serve, almeno per ora.

Se vuoi capire quale compito della tua azienda si presta meglio, in AIR facciamo proprio questo tipo di valutazione, senza venderti strumenti che non userai.

Domande frequenti

AI generativa e ChatGPT sono la stessa cosa?

No. ChatGPT è uno dei prodotti basati sull'AI generativa. Esistono molti altri strumenti, alcuni specializzati in immagini, altri in video o audio.

I contenuti generati con l'AI posso usarli liberamente?

Dipende dalle condizioni d'uso dello strumento e dal contenuto. Leggi i termini prima di usarli per scopi commerciali e fai attenzione a immagini che ricordano marchi o persone reali.

Google penalizza i testi scritti con l'AI?

Il problema non è lo strumento ma la qualità. Un testo generico e pieno di errori funziona male, chiunque lo abbia scritto. Un testo rivisto, preciso e utile no.

Serve un tecnico per usarla?

Per iniziare no: basta scrivere richieste chiare in italiano. Un aiuto esterno serve quando vuoi collegarla ai tuoi programmi aziendali o ai tuoi dati.

Da leggere dopo

Testi realizzati con il supporto dell'AI. Metodo e contenuti sono di AIR.

Contattaci